Calciomercato Inter, Verratti frena: “Scritte cose non vere e il mio agente ha esagerato”

Il centrocampista del Paris Saint-Germain: “Amo questo club e Emery aveva ragione”

CALCIOMERCATO INTER VERRATTI EMERY PSG / PARIGI (Francia) – Il pessimo avvio di stagione potrebbe portare ad una nuova rivoluzione nel calciomercato Inter. Nelle ultime ore si parla con insistenza di Marco Verratti, con tanto di super offerta dell'Inter per il centrocampista del Paris Saint-Germain che anche Juventus e Milan starebbero provando a riportare in Italia. Ma nel suo editoriale a 'goal.com', il diretto interessato smentisce di avere avuto problemi con Unay Emery e spegne i rumors di calciomercato: “Questa settimana la gente ha detto tante cose su di me che non sono vere. Cose che non sono accadute. Contro il Marsiglia ho preso tante botte nel corso del primo tempo, così si è deciso col tecnico Emery di prendere una decisione dopo 15 minuti della ripresa. Il personale medico non voleva prendere alcun tipo di rischio perché vengo da un periodo difficile, sono sempre molto attenti alle mie condizioni di salute. E' stato detto che ero arrabbiato con il mio allenatore perchè non volevo lasciare il campo. Non è vero. Ero arrabbiato con me stesso perchè volevo aiutare la squadra ed uscire per un problema di carattere fisico era impensabile per me. Con l'allenatore ci siamo visti il giorno successivo e non siamo riusciti a capire quello che stava succedendo. Non capivamo come fosse scaturita una polemica da questa situazione. Quando sono uscito dal campo mi son messo la mano davanti alla bocca per dire 'Mister, mi sento bene, posso continuare'. Il tecnico mi ha risposto che invece pensava che non stessi andando così bene. Dopo ho tolto la mano dalla bocca ed ho detto: 'Dice che non vado bene'. Ma fisicamente, non nel mio modo di giocare. In realtà aveva ragione”.

Poi Verratti bacchetta i giornalisti: “Non mi piace quando creano delle polemiche dove non ci sono. Rispetto le opinioni dei giornalisti e sono d'accordo spesso con loro sulle critiche che effettuano sul mio gioco. Ma non accetto che mi vengano messe in bocca cose che non ho detto. Ho sentito dire che non ho un buon rapporto con l'allenatore e che mi è già successo altrove. Ancora una volta dico che non è vero. Unai Emery lavora molto e non è colpa sua se abbiamo fatto un inizio di stagione a metà strada tra il positivo ed il negativo. Siamo noi, i giocatori, che andiamo in campo. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Si è andati un po' troppo lontano questa settimana ed anche il mio agente ha esagerato nel dire che avrei potuto lasciare il club. Non sono qui per convincere i giornalisti. Sono qui per fare il meglio per il Psg. Non ho mai avuto problemi qui da 5 anni, così mi fa male leggere che sarei un ragazzo egoista, un viziato, uno che non ha rispetto per le persone. Amo il club, mi piacciono i miei compagni di squadra, potete chiedere a tutti, non penso che nessuno dirà delle cose negative sul mio conto”.

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