Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Empoli
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
Monza
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Venezia
Verona

Contratto rescisso e maxi squalifica, il gesto dopo il gol costa caro

Decisione senza precedenti dopo l’esultanza che è stata duramente contestata: risoluzione del contratto e maxi squalifica

Un’esultanza pagata a caro prezzo. La gioia del gol che diventa messaggio simbolico, anche troppo almeno a giudicare da quanto deciso dalla squadra del club e dalla Federcalcio.

Rescissione e squalifica dopo l'esultanza
Pallone (LaPresse) – Calciomercato.it

Risoluzione del contratto e maxi squalifica: questo è il prezzo che ha pagato Heritier Luvumbu,  attaccante del Rayon Sports, formazione del Ruanda, dopo l’esultanza messa in atto contro il Police FC. Un gol bello, su punizione, che ha spinto l’attaccante congolese ad utilizzare l’esultanza per esprimere un messaggio politico, finendo così al centro di un vero e proprio caso.

Il calciatore, come peraltro fatto anche dai suoi connazionali nel corso della Coppa d’Africa, dopo il gol si è portato due dita di una mano alla tempia e l’altra mano a coprirsi la bocca. Un gesto di sensibilizzazione per ciò che sta accadendo nell’est del Congo. Lì dove dal 2004 è in corso una guerra tra l’esercito governativo e i ribelli dell’M23 che avrebbero l’appoggio anche dell’Uganda e dello stesso Ruanda.

Esultanza politica, maxi squalifica per Luvumbu

Ecco perché l’esultanza di Luvumbu ha fatto scalpore, diventando un vero e proprio caso che si è chiuso con una sanzione pesantissima per l’attaccante.

Rescissione e squalifica dopo l'esultanza
Palloni (LaPresse) – Calciomercato.it

Il congolese, infatti, è stato mandato via dalla propria squadra: il Rayon Sports vuole tenere lontano la commistione di sport e politica e per questo ha deciso di risolvere il contratto del giocatore. Ma per Luvumbu non è tutto, dato che la Federcalcio del Ruanda ha deciso di sospenderlo per sei mesi.

L’attaccante quindi non potrà trovarsi una nuova squadra nei prossimi sei mesi in tutta la CAF visto che la sanzione è stata estesa a tutti i club della confederazione africana.

Gestione cookie