Il tecnico nerazzurro ha rilasciato una breve intervista subito dopo il triplice fischio della gara contro l’Arsenal
Mettendo in campo cuore e grinta, l’Inter è riuscita a battere l’Arsenal grazie al rigore di Calhanoglu, trovando tre punti di vitale importanza. Pur lasciando almeno inizialmente molti titolarissimi in panchina, Simone Inzaghi è riuscito nell’intento di inaridire le fonti di gioco dell’Arsenal, sbloccando la gara nel momento giusto grazie alla freddezza dagli undici metri grazie al centrocampista turco. Ottimo biglietto da visita per i nerazzurri nel pieno di un tour de force che proietterà i Campioni d’Italia uscenti a sfidare il Napoli capolista, sempre a San Siro.
Intervistato ai microfoni di Amazon Prime Video, Simone Inzaghi ha toccato tutti questi argomenti nella consueta intervista post partita: “Risposta dalle rotazioni? Sono risposte importanti. Quando si parla di 23 titolari non lo si dice tanto per dire. Adesso siamo arrivati alla sesta partita in 20 giorni, praticamente abbiamo giocato ogni 3 giorni. Abbiamo giocato contro una squadra fortissima che ha dei ritmi elevatissimi; ci godiamo questa vittoria nel nostro stadio con i tifosi, è giusto godersi la serata ma da domani vedremo di recuperare al meglio in vista della prossima sfida”.
Scelta tecnica o turnover quella varata oggi? – “Abbiamo cominciato questo ciclo con dei problemi di infortuni. Abbiamo portato dei giocatori a disputare le prime cinque partite, penso a Mkhitaryan, Barella, Bastoni, Thuram: erano giocatori che avevano bisogno di tirare il fiato. Avevo pensato dopo Empoli ma lì rimanemmo con un uomo in più quindi non era stata una partita molto dispendiosa. Invece la sfida contro il Venezia lo è stata: erano i quattro calciatori con il minutaggio più alto quindi ho preferito tenerli fuori. In queste sei-sette partite non ho potuto scegliere come volevo perché abbiamo avuto dei problemi anche con le Nazionali“.
Punto sulla classifica di Champions – “Abbiamo giocato contro City e Arsenal che sono attualmente tra le prime 4-5 squadre più forte d’Europa. La classifica si deciderà su un gol fatto o subito, dobbiamo mantenere la nostra porta inviolata. Il nostro calendario è tutt’altro che agevole: contro Lipsia e Leverkusen saranno due partite molto impegnative”.
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