Intervenuto ai microfoni di DAZN, il tecnico del Napoli ha toccato diversi temi nella consueta intervista post partita
Grazie alla girata volante di Angelino, la Roma è riuscita a frenare la corsa del Napoli capolista, che a lungo ha pregustato la possibilità di allungare in vetta e di approfittare del pareggio dell’Inter. Il forcing finale dei giallorossi, però, ha posto le basi per la rete nel finale dei padroni di casa, abili a pungere proprio allo scadere.

Proprio in merito alla lettura della gara, Antonio Conte si è posto su una linea diametralmente diversa rispetto a quella assunta da Gianluca Mancini, che nel commentare il secondo tempo della Roma, aveva messo in evidenza come la sua squadra avesse creato ‘moltissime occasioni’. Di diverso avviso il tecnico del Napoli che, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha così commentato la presa di posizione del difensore della Roma: “Magari ha visto un’altra partita o è entrato dopo in campo”. Ne è seguita l’analisi più articolata da parte di Conte:
MANCATO ALLUNGO IN VETTA – “Ci sta pareggiare qui, vedere la soddisfazione dei giocatori della Roma di aver pareggiato contro di noi. Significa che stiamo facendo qualcosa di importante, hanno fatto lo stesso gol che hanno fatto contro l’Eintracht. Dispiace perché abbiamo fatto vedere al video 15 volte un’azione simile a quella che ha portato al loro gol. C’è l’amaro in bocca perché arriva al 92′ senza penare poi chissà quanto. Ci sta, fa parte del percorso di crescita; un altro punto messo in cascina, andiamo avanti contenti di quello che stiamo facendo e di questa crescita”.
DIFFERENZE RISPETTO ALLA SCORSA STAGIONE – “Di scompensi dopo la stagione dell’anno scorso ce n’erano tanti. C’è stato da resettare di tutto e iniziare a lavorare anche sul discorso dell’autostima e dell’autoconsapevolezza. Adesso siamo una squadra: vedere la soddisfazione della Roma per aver ottenuto un pareggio contro di noi ci fa capire comunque che stiamo facendo qualcosa di importante. Ci sta, ma da questa amarezza dobbiamo cercare di migliorare ma nulla toglie a quello che stanno facendo questi ragazzi”.
SUL MERCATO – “Ho visto che l’hanno spostato al 3 febbraio, periodo assurdo per noi allenatori perché comunque crea instabilità e questo non va bene”.