Assurdo quanto accaduto in queste ore, con l’allenamento del mister in lotta per la promozione poi annullato dopo poche ore
Il calciomercato e il calcio in generale offre storie incredibili e caos inaspettati. Come quello clamoroso accaduto in queste ore in Serie C in una piazza molto calda come quella della Ternana, che coinvolge un ex giocatore oltre che allenatore del Milan, nonostante una classifica più che ottima.

La premessa è che la squadra umbra è attualmente al secondo posto in campionato nel girone B di Serie C, con il miglior attacco e anche la miglior difesa. Numeri che non le valgono il primo posto, comunque distante appena tre punti e occupato dall’Entella. E il momento per la Ternana è anche positivo, visto che viene da due vittorie consecutive. Insomma, condizioni che pongono l’esonero dell’allenatore come l’ultima delle possibilità in una lista teorica. Eppure è quanto si è verificato nella serata di ieri, quando Ignazio Abate è stato appunto allontanato con un comunicato ufficiale e il contestuale ritorno di Fabio Liverani. Da qualche settimana non sembrava correre buon sangue tra il mister e il presidente D’Alessandro, che secondo alcuni non avrebbe digerito la mancata convocazione del figlio Mattya. Da qui una furiosa lite tra i due che ha portato quindi alla decisione. Ma l’aspetto incredibile non (solo) questo.
Ternana, incontro squadra-presidente nella notte. Abate resta: “Ora è tutto a posto”
Questa mattina, infatti, a sorpresa è stato annullato l’esonero di Ignazio Abate che è stato in qualche modo richiamato dopo il chiarimento col presidente nella notte. Un vertice fiume durato oltre 4 ore avvenuto proprio all’interno dello stadio Liberati tra il patron Stefano D’Alessandro, il tecnico e tutta la squadra che aveva chiesto l’incontro, condividendo la prevedibile contrarietà all’allontanamento del mister. Nel frattempo il comunicato ufficiale dell’esonero di Abate è stato cancellato dal sito del club, che di conseguenza non riporta neanche la nota della conferma del tecnico. Contestualmente annullata anche la conferenza di presentazione di Liverani inizialmente prevista per le ore 12 di oggi.

Lo stesso presidente nella notte si è fermato a parlare con i cronisti: “È tutto a posto. Abbiamo chiarito ciò che c’era da chiarire. Incomprensioni, cose di spogliatoio che restano nello spogliatoio. È stato giusto così. Il confronto ha fatto capire a tutti che la cosa importante è il bene comune, il bene della Ternana. Quello viene avanti a tutto. Ho imposto la convocazione di mio figlio? Questo non è assolutamente vero. È una cosa veramente puerile e, se me lo permettete, anche piuttosto fastidiosa. Vi pregherei di farla scivolare – si legge su ‘Il Messaggero’ -. È anche antipatica, oltre ad essere una cosa ridicola che non rende giustizia all’intelligenza del nostro allenatore. È stato un chiarimento importante, prima con tutta la squadra, poi anche con l’allenatore. Poi un intermezzo con i tifosi. I ragionamenti fatti sono stati tanti. Le cose importanti richiedono tempo. Abbiamo trovato la sintonia giusta ed ora è tutto a posto. Le persone intelligenti sono quelle che sanno capire dove c’è un punto di rottura e tornare sulle proprie decisioni è anche sinonimo di coraggio. Con Liverani nessun problema. Capirà”.