Il bomber bianconero è finito ai margini con l’esplosione di Kolo Muani e al Sinigaglia è rimasto in panchina
La Juve vince, ma decisamente non convince. I bianconeri passano in casa del Como con un gol su calcio di rigore, concesso per un’ingenuità del portiere Butez che in uscita piomba addosso a Gatti. Lo stesso difensore era stato poco prima protagonista di un controverso episodio nella propria area, un tocco di mano che l’arbitro e il Var hanno deciso di non punire col penalty il gesto ritenuto casuale.

Non trovando ovviamente d’accordo Cesc Fabregas che nel postpartita è stato una furia: “Rigore chiarissimo, non ci sono interpretazioni. Non è la prima volta che siamo penalizzati, vogliamo giustizia. Non è colpa dell’arbitro, che non può vedere, ma del Var che mi fa nascere dei pensieri nella mia testa su come vengono gestite le cose da una parte e dall’altra”. Parole durissime dell’allenatore spagnolo, che accentuano comunque le difficoltà della Juventus e un po’ di buona sorte che mette ancora un po’ sotto al tappeto la polvere. Ovvero i problemi nel fare gioco, a fare gol e i tanti errori un po’ in tutti i reparti. A tenerla a galla c’è di nuovo Randal Kolo Muani, nuovo arrivato di gennaio già autore di 5 gol in 3 partite. Ormai il francese si è preso il posto da titolare, con Vlahovic sempre più ai margini del club per quanto riguarda i progetti futuri ma ora anche per il campo e le scelte di Thiago Motta.
Juve, Ravezzani durissimo: “Vlahovic sopravvalutato, ma umiliarlo così è un danno”
La Juve si gode Kolo Muani, ma nella giusta esaltazione dell’attaccante arrivato pochi giorni fa dal PSG si innesta pure il periodo assai complicato che sta vivendo Dusan Vlahovic. Dopo le critiche aspre per i tanti gol sbagliati e qualche prestazione incolore, ora il serbo è relegato in panchina e nelle ultime quattro partite ha visto pochissimo il campo. In totale neanche 40 minuti per l’ex Fiorentina, che ha segnato contro l’Empoli, ma a Como è rimasto per tutta la partita in panchina.

Del centravanti classe 2000, che il prossimo anno sarà a scadenza con un ingaggio da 12 milioni, ha parlato il direttore di TeleLombardia Fabio Ravezzani con un post su X: “Ho sempre detto che Vlahovic era sopravvalutato dai più, giustificato da troppi, idolatrato da alcuni. Un buon attaccante, non un fenomeno. Ma come alternativa a Kolo o al suo fianco in momenti difficili sarebbe utilissimo. Umiliarlo come a Como è solo un danno inutile alla Juve”.