Disastro in Europa per la Juventus, che è già fuori dalla Champions: Thiago Motta sotto esame sulla panchina bianconera
Champions League ancora amara per la Juventus. Dal 2019 i bianconeri non superano il turno nel doppio incrocio a eliminazione diretta e neanche Thiago Motta riesce a cambiare il corso della storia recente in Europa della ‘Vecchia Signora’.

La Juve partiva dal prezioso 2-1 di Torino della scorsa settimana, ma al ‘Philips Stadion’ è crollata sotto i colpi di un PSV Eindhoven mai domo e più ‘cattivo’ nelle fasi caldissime della sfida. I bianconeri sono mancati in personalità e non sono riusciti a reagire dopo il secondo vantaggio di Saibari. La squadra di Motta lentamente si è spenta, lasciando campo e qualificazione agli olandesi che adesso agli ottavi incroceranno una tra Inter e Arsenal.
La Juventus è mancata nei suoi interpreti di maggior spicco e ieri anche anche Kolo Muani ha steccato nella notte finora più importante della stagione. Il francese si è smarrito nel marasma generale, ma a deludere sono stati soprattutto Nico Gonzalez e Koopmeiners, insieme a Douglas Luiz fiori all’occhiello del mercato estivo.
Juventus, fallimento Champions: Thiago Motta sotto esame
I big della Juve, chiamati a dare la scossa anche a livello caratteriale, non hanno lasciato tracce e non è la prima volta che succede da quando vestono la casacca bianconera. Impalpabili e incapaci di scuotere i compagni più giovani, come lo stesso Thiago Motta dalla panchina.

Se il mercato di Giuntoli non ha dato per il momento i frutti sperati, anche l’allenatore italo-brasiliano non è riuscito finora a lasciare il proprio marchio di fabbrica sulla squadra. Juventus troppo discontinua, umorale e in balia degli eventi per fare la voce grossa in campionato e soprattutto in Europa. La campagna Champions è fallimentare tra prima fase e playoff, con l’ostacolo PSV tutt’altro che insormontabile come dimostra anche il precedente di inizio stagione. “Rifarei tutto“, dice a caldo Motta con un po’ di presunzione dopo la debacle in Olanda. Non il massimo a livello comunicativo, ma quello che conta è il campo e questa Juve è ancora lontana dalla premesse della scorsa estate.
La ‘Vecchia Signora’ ha cambiato pelle dopo la precedente gestione, ci vuole calma e analizzare il tutto con lucidità. La pazienza però non sarà infinita, specialmente per una società abituata a vincere, sempre e comunque. Nulla è compromesso ma ora sono tutti sotto esame, Thiago Motta compreso. L’accesso alla prossima Champions League vale almeno 70 milioni e non può essere fallito. Motta non ha più scusanti: ha tredici gare di campionato e la Coppa Italia per meritarsi la Juventus.