Stagione da dimenticare per il Diavolo: tutti finiscono nel mirino della critica. Cosa sta accadendo in casa rossonera in vista dell’estate
Con la sconfitta contro il Napoli è stata scritta la parola fine sul sogno Champions League per il Milan. In realtà non erano in molti a credere in una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso, ma con il ko al Maradona anche i più ottimisti si sono dovuti rassegnare.

Il Diavolo ha perso contro la squadra di Antonio Conte. Un ko che certifica come la stagione 2024-2025 sia un autentico disastro. C’è solo la Coppa Italia a cui aggrapparsi, ma mettere in bacheca un altro trofeo non salverebbe di certo il Milan, protagonista di un’annata da dimenticare.
A prescindere da tutto, quindi, Sergio Conceicao farà le valigie e dirà addio al Diavolo. Ovviamente non sarà l’unico a pagare: di certo non resterà Joao Felix, che ha deluso ampiamente le aspettative, ma tra i calciatori in pochi conoscono il loro futuro. Qualcuno, ovviamente, pagherà , ma prima servirà la nomina del nuovo Direttore sportivo, con Giorgio Furlani, che ha scelto Fabio Paratici, per far chiarezza sugli elementi sui quali puntare.
Ma ai tifosi non sembra bastare. Non occorre farsi un giro sui social per conoscere il sentimento del sostenitore rossonero: Zlatan Ibrahimovic, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada (non per forza con questo ordine) sono considerati i principali responsabili del tracollo rossonero. D’altronde sono loro che hanno scelto gli allenatori e i giocatori.
Milan, tutti nel mirino: la scelta di Cardinale
Chiaramente non si salva nemmeno il proprietario Gerry Cardinale, che ha scelto il gruppo di lavoro, e che ormai da mesi è invitato dalla Curva Sud a vendere. Il numero uno di RedBird, però, non dovrebbe farlo nell’immediato. Non è il momento giusto per cedere il club, soprattutto senza la costruzione dello stadio.

Così Cardinale ripartirà e lo farà però senza, di fatto, cambiare nulla. Si ripartirà da Zlatan Ibrahimovic, che ieri ha spazzato via tutte le voci relative al suo futuro, dicendosi pronto ad aiutare il Milan “come prima, presente e futuro”.
Ci sarà ovviamente Giorgio Furlani, che dopo il viaggio negli Stati Uniti, ha rafforzato anche mediaticamente la sua posizione. L’ultima parola spetterà a lui praticamente in tutte le scelte. Ci sarà anche Geoffrey Moncada, che lascerà la posizione di Direttore Tecnico, per fare il capo scouting.Ci saranno, dunque, tutti. D’altronde tutti colpevoli, ma nessun colpevole.
Il tifoso, che spera in una nuova proprietĂ , con il ritorno magari di chi aveva fatto rinascere il Milan, si augura adesso, almeno, che il Direttore sportivo che arriverĂ possa davvero prendere le decisioni giuste, senza finire nel vortice delle lotte intestine del gruppo di lavoro. Dalla scelta del nuovo allenatore si capiranno tante cose e se il tifoso potrĂ tornare a sperare.