C’è grande agitazione in casa Juventus in vista delle prossime mosse, per quanto riguarda l’allenatore e la dirigenza
Igor Tudor ha esordito con una vittoria contro il Genoa sulla panchina della Juventus, ma continuano a circolare con insistenza voci sul futuro della guida tecnica e di alcuni dirigenti.

In primis, però, parola al campo e al ritorno da titolare di Dusan Vlahovic. Il serbo resta anche un uomo mercato, vista la scadenza del contratto fissata per il 30 giugno 2026: “È difficile che cambi qualcosa in questi mesi, mi risulta che l’entourage di Vlahovic non abbia preso molto bene questa richiesta di spalmatura e riduzione dell’ingaggio – le parole del giornalista Franco Leonetti a ‘Ti Amo Calciomercato‘ sul canale Youtube ufficiale di Calciomercato.it – Credo sia complicato, però nel calcio possono succedere cose inusitate. Penso a Rabiot, due anni fa era svincolato e poi firmò per un altro anno con i bianconeri. Sicuramente, Tudor punta sul serbo. Da a qui dire che possa rinnovare, la vedo difficile”.
Decisivo, invece, ai fini del risultato lo stupendo gol realizzato da Kenan Yildiz, anch’egli tornato in campo dal primo minuto e in una posizione più centrale rispetto all’utilizzo che ne faceva Thiago Motta. Ma anche per il turco, le sirene di mercato non mancano: “La Juve deve assolutamente raggiungere il quarto posto, in questo caso potrebbe trattenere i big, tra questi c’è Yildiz. Se non dovesse farcela, si aprirebbe un bagno di sangue. I conti della Juve non sono floridi, lo sappiamo”.
Leonetti: “Chiellini in ascesa, Conte per la panchina della Juventus”
Tornando alla questione dirigenziale, fortemente in discussione la figura del managing director football Cristiano Giuntoli, responsabile della scelta di Thiago Motta, poi rivelatasi fallimentare alla prova del campo, e di molti calciatori attualmente nella rosa bianconera. “A me risulta, ad oggi, che Giuntoli non sceglierà l’allenatore, così come già successo con Tudor. Il partito di Chiellini è in forte ascesa e, se dovesse essere lui con altri dirigenti a fare la scelta, un nome forte e caldo potrebbe essere quello Antonio Conte che potrebbe non rimanere a Napoli, a maggior ragione dopo le parole di Manna. Allegri potrebbe prendere il suo posto, è in trattativa anche col Milan, ma il club di De Laurentiis è un po’ più avanti rispetto ad altri”, ha concluso Leonetti ai nostri microfoni.