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Bomba sulla Juventus, problema stipendi: “Non sarebbe riuscita a pagarli”

Nonostante la vittoria contro il Genoa, non si placano le polemiche attorno alla Juventus dopo le ultime decisione prese

I tre punti conquistati all’esordio sulla panchina bianconera dal nuovo allenatore Igor Tudor, contro il Genoa dell’ex Patrick Vieira, grazie alla perla siglata da Kenan Yildiz, non bastano a rasserenare gli animi in casa Juventus.

John Elkann pensieroso, i conti della Juve sono in rosso
John Elkann (LaPresse) – Calciomercato.it

L’esonero di Thiago Motta, arrivato la scorsa settimana, è stato ritenuto necessario dalla dirigenza dopo due sconfitte pesantissime, per quanto riguarda il risultato e per la corsa al quarto posto in classifica che garantisce la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. I sette gol presi nel doppio confronto contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e la Fiorentina di Raffaele Palladino sono stati decisivi per l’addio anticipato all’ex tecnico del Bologna, tra le altre. Ma è stato anche pesante dal punto di vista economico, 20 milioni di euro andati in fumo per l’italo-brasiliano e tutto il suo staff.

A fronte di questo, e anche di altre questioni tecniche, la proprietà ha immesso immediatamente 15 milioni di euro nelle casse del club, rendendosi disponibile, nel caso dovesse ritenersi indispensabile, ad arrivare fino ad un massimo di 110 milioni. La stagione deludente, fuori ai playoff di Champions e ai quarti di finale della Coppa Italia, hanno reso necessario questo intervento unito, come detto, all’addio di Motta, nonostante un contratto in essere valido fino al 30 giugno 2027. E sulla questione non mancano le dichiarazioni forti di alcuni addetti ai lavori.

Damascelli sui conti della Juve: “Non sarebbe riuscita a pagare gli stipendi”

A sganciare la bomba ci ha pensato, in particolare, il giornalista Tony Damascelli, attraverso i microfoni di ‘Radio Radio’: “Veiga e Kelly sono giocatori da Eccellenza, Koopmeiners continua ad essere un’ipotesi. Tudor, a differenza, di Motta ha subito detto che l’olandese va recuperato, finalmente qualcuno che ha detto la verità. La società ha messo 15 milioni altrimenti non sarebbe riuscita a pagare gli stipendi, ci vogliamo prendere in giro? Qualcuno ci è cascato, però le cose di finanza vanno dette”. Parole pesanti quelle del collega de ‘Il Giornale’ che, certamente, faranno discutere.

Alessandro Vocalelli, invece, sempre ai microfoni dell’emittente radiofonica, si è concentrato sul futuro della panchina e non solo: “Per me, Tudor resterà l’allenatore della Juventus. Quando Giuntoli ha detto, in conferenza stampa, ‘a fine stagione parleremo del futuro’ si riferiva al suo e non a quello del tecnico croato”. Situazione in evoluzione, tutto è in ballo in casa Juventus.

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