Si rinnova lo scontro totale sulla questione relativa ai nerazzurri e le parole pesanti di Lotito: parole di fuoco in studio
Le parole del presidente della Lazio Claudio Lotito hanno scatenato come prevedibile la bufera. L’ex consigliere federale e attuale senatore della Repubblica ha infatti usato parole pesanti nei confronti dell’Inter, pur senza nominarla direttamente. Ma il riferimento è palese: “Tante squadre che adesso militano in Serie A non avrebbero i requisiti per iscriversi al campionato. Ma come si fa ad eliminare squadre blasonate? Serve coraggio e non tutti ce l’hanno. Il paradosso è che ci sono società con debiti da 600-700 milioni tecnicamente fallite ma che vincono il campionato”.

Associazione fin troppo scontata con il club nerazzurro campione d’Italia in carica. Su Netweek Calcio Show si è parlato proprio di questo e ne è nato un vero e proprio parapiglia a livello dialettico tra gli ospiti in studio e collegati. A partire dal giornalista Michele Borrelli che ha difeso l’Inter: “Parliamo da un punto di vista di bilancio e anche legale, visto che la UEFA fa controlli che sono anche più severi di quelli in Serie A. L’Inter ha tutte le carte a posto e anzi Conte se n’è andato proprio perché in regime di settlement agreement dovevano rientrare di 245 milioni dopo l’anno dello scudetto e non c’erano i 100 milioni di incassi da stadio a causa del Covid”. Ma Francesco Oppini ha risposto in maniera netta: “Quello dell’Inter è tecnicamente un fallimento e lo hanno spiegato personaggi della finanza. L’Inter è un’azienda tecnicamente fallita, lo spiegano benissimo, senza dire che ha rubato”.
Scontro infuocato sull’Inter: “Fallimento? Stai dicendo cose gravi!”
Il botta e risposta prosegue con Borrelli che rincara la dose: “Te lo spiego io. Sono un giornalista professionista e leggo il bilancio tutti gli anni, te lo posso raccontare nel dettaglio. L’Inter non è assolutamente fallita”. E Oppini – noto tifoso della Juve – rilancia: “Ma ascolto quelli della finanza o te su queste cose? Quindi Lotito, che è un imprenditore e fa i miliardi, si inventa le cose, che hanno dato lo scudetto a un club che è fallito… Regole? Vanno contestualizzate”.

E Borrelli non ci sta: “Fammi un collegamento telefonico con uno della finanza che mi parla del bond che scade nel 2027. Non siamo al bar. Stai dicendo cose false, una ca..ta. Mi occupo di calcio e leggo i bilanci. Stai dicendo cose gravi senza sapere quello che dici. C’è un bond che ha scadenza 2027, tutte le società hanno debiti ma per essere tecnicamente falliti vorrebbe dire che il debito è scaduto”. Ma Francesco Oppini non indietreggia: “L’Inter è tecnicamente fallita e il concetto è stato spiegato benissimo più volte”. Insomma, si rinnova lo scontro verbale sulla questione bilanci.